CAMPO SCUOLA - SOGGIORNO STUDIO
nel PARCO REGIONALE DEI MONTI SIMBRUINI - LAZIO
"Soggiorni Studio legati alle Scienze, alla Storia e alla Cultura a partire da 2 giorni e 1 notte"
nel PARCO REGIONALE DEI MONTI SIMBRUINI - LAZIO
"Soggiorni Studio legati alle Scienze, alla Storia e alla Cultura a partire da 2 giorni e 1 notte"
I Campi Scuola Ambiente sono ideati per venire incontro alle vostre esigenze. E’ possibile effettuare un soggiorno studio della durata minima di due giorni e una notte fino ad un massimo di cinque giorni e quattro notti. Lasciamo a Voi docenti la costruzione del campo scuola; potete indicarci quali attività volete svolgere giorno per giorno. Ad esempio, se volete un campo scuola di 2 giorni e 1 notte, in sede di prenotazione dovete indicarci i due codici che identificano le due giornate didattiche da svolgere. Possono essere avanzate eventuali richieste specifiche oltre alle attività riportate.
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CAMPO SCUOLA
PARCO NATURALE REGIONALE DEI MONTI SIMBRUINI - LAZIO Il Campo Scuola prevede visite ed esperienze didattiche mirate alla conoscenza dell'area del Parco Regionale dei Monti Simbruini. La proposta didattica è multidisciplinare e spazia da tematiche ambientali legate al Parco dei Monti Simbruini con la faggeta più estesa d'Europa e le risorse idriche legate al fiume Aniene a tematiche storico-culturali con i Monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica. Per scaricare il pdf cliccare sull'immagine oppure QUI ... >>
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CODICE 1: La Faggeta più estesa d'Europa.
Le attività di questa giornata si svolgeranno tra Monte Livata e Campo dell’Osso a quota 1.400/1.500 metri s.l.m.; siamo nelle frazioni montane di Subiaco (RM). Monte Livata si trova nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, un paesaggio incantevole circondato da boschi di faggio e da radure dove, molto spesso, è possibile osservare cavalli e mucche al pascolo. Ci troviamo immersi nella faggeta più estesa d’Europa. La giornata, che prevede il pranzo al sacco, avrà come tema fondamentale l’ambiente a la qualità dell’aria. Durante un trekking didattico, divisi per gruppi, gli studenti avranno modo di monitorare la qualità dell’aria attraverso l’individuazione e lo studio dei licheni. Non mancheranno spunti sullo studio dell’ecosistema bosco e di alcuni animali che vivono su questo territorio attraverso lo studio di tracce e filmati registrati da fototrappole. Cenni sul carsismo e le rocce carbonatiche.
Le attività di questa giornata si svolgeranno tra Monte Livata e Campo dell’Osso a quota 1.400/1.500 metri s.l.m.; siamo nelle frazioni montane di Subiaco (RM). Monte Livata si trova nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, un paesaggio incantevole circondato da boschi di faggio e da radure dove, molto spesso, è possibile osservare cavalli e mucche al pascolo. Ci troviamo immersi nella faggeta più estesa d’Europa. La giornata, che prevede il pranzo al sacco, avrà come tema fondamentale l’ambiente a la qualità dell’aria. Durante un trekking didattico, divisi per gruppi, gli studenti avranno modo di monitorare la qualità dell’aria attraverso l’individuazione e lo studio dei licheni. Non mancheranno spunti sullo studio dell’ecosistema bosco e di alcuni animali che vivono su questo territorio attraverso lo studio di tracce e filmati registrati da fototrappole. Cenni sul carsismo e le rocce carbonatiche.
CODICE 2: Le sorgenti, lo studio delle acque e il fiume Aniene.
Le attività di questa giornata si svolgeranno nella Valle dell'Aniene lungo il sentiero denominato “Comunacque - Mola vecchia”; siamo nei comuni di Trevi nel Lazio e Jenne nel Parco Regionale dei Monti Simbruini. Le peculiarità di questo itinerario sono molteplici; durante l’escursione si osservano diverse sorgenti dislocate lungo tutto il percorso, fossili come le rudiste estinte circa 65 milioni di anni fa insieme ai dinosauri ed altre specie, grotte di origine carsica come la grotta dell’Inferniglio e tante altre peculiarità del territorio. Siamo a pochi chilometri dalla sorgenti dell’Aniene che ci accompagna lungo tutto il percorso ad uno stato torrentizio con acque poco profonde, fresche e trasparenti... il classico torrente di montagna. Durante l’escursione verranno svolti esperimenti inerenti l’acqua; dei primi approcci alla classificazione chimico-fisica e biologica al fine di discuterne le qualità e l’eventuale potabilità. Lunghezza del sentiero circa 7 Km; pranzo al sacco.
Le attività di questa giornata si svolgeranno nella Valle dell'Aniene lungo il sentiero denominato “Comunacque - Mola vecchia”; siamo nei comuni di Trevi nel Lazio e Jenne nel Parco Regionale dei Monti Simbruini. Le peculiarità di questo itinerario sono molteplici; durante l’escursione si osservano diverse sorgenti dislocate lungo tutto il percorso, fossili come le rudiste estinte circa 65 milioni di anni fa insieme ai dinosauri ed altre specie, grotte di origine carsica come la grotta dell’Inferniglio e tante altre peculiarità del territorio. Siamo a pochi chilometri dalla sorgenti dell’Aniene che ci accompagna lungo tutto il percorso ad uno stato torrentizio con acque poco profonde, fresche e trasparenti... il classico torrente di montagna. Durante l’escursione verranno svolti esperimenti inerenti l’acqua; dei primi approcci alla classificazione chimico-fisica e biologica al fine di discuterne le qualità e l’eventuale potabilità. Lunghezza del sentiero circa 7 Km; pranzo al sacco.
CODICE 3: I Monasteri Benedettini tra storia e cultura.
L’attività didattica di questa giornata è prevalentemente a carattere culturale e storico. Si visiteranno, nel comune di Subiaco (RM), i Monasteri Benedettini di Santa Scolastica e di San Benedetto. Dei dodici monasteri voluti da San Benedetto nella valle sublacense, l’unico sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni saracene fu quello di Santa Scolastica, che, sino alla fine del XII secolo, fu il solo monastero di Subiaco. In questo Monastero fu installata nel 1465 la prima tipografia italiana. Pio II, visitando il Monastero di San Benedetto nel 1461, lo definì: “Nido di rondini”. Incassato nella roccia a strapiombo sulla sottostante Valle dell’Aniene, tale appare al visitatore che percorre il Bosco Sacro. Composto da due chiese sovrapposte e da cappelle e grotte, interamente affrescate in epoche diverse, costituisce un monumento unico, per bellezza e spiritualità. Nel caso in cui rimanga del tempo disponibile, verrà svolta una piccola passeggiata lungo il fiume Aniene all’interno della cittadina di Subiaco con relative spiegazioni sulla storia e sulle peculiarità locali.
L’attività didattica di questa giornata è prevalentemente a carattere culturale e storico. Si visiteranno, nel comune di Subiaco (RM), i Monasteri Benedettini di Santa Scolastica e di San Benedetto. Dei dodici monasteri voluti da San Benedetto nella valle sublacense, l’unico sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni saracene fu quello di Santa Scolastica, che, sino alla fine del XII secolo, fu il solo monastero di Subiaco. In questo Monastero fu installata nel 1465 la prima tipografia italiana. Pio II, visitando il Monastero di San Benedetto nel 1461, lo definì: “Nido di rondini”. Incassato nella roccia a strapiombo sulla sottostante Valle dell’Aniene, tale appare al visitatore che percorre il Bosco Sacro. Composto da due chiese sovrapposte e da cappelle e grotte, interamente affrescate in epoche diverse, costituisce un monumento unico, per bellezza e spiritualità. Nel caso in cui rimanga del tempo disponibile, verrà svolta una piccola passeggiata lungo il fiume Aniene all’interno della cittadina di Subiaco con relative spiegazioni sulla storia e sulle peculiarità locali.
CODICE 4: Una giornata nella Mieleria nel Bosco a Monte Livata.
Le attività didattiche inizieranno con una piccola degustazione contadina a base di miele e marmellate tipiche prodotte dalla mieleria. Seguirà una lezione sul posto svolta da esperti sul ruolo delle api e sulla produzione del miele. Terminata la lezione si farà visita all’apiario montano. Dopo la pausa pranzo (pranzo al sacco), si svolgerà un’interessantissimo laboratorio denominato “l’ape ceraiola”; un’approfondimento sulla lavorazione della cera e sulla sua trasformazione in candele. Tutto questo nella splendida location di Monte Livata conosciuta nel Lazio come «La Montagna di Roma». Siamo nella frazione montana di Subiaco (RM) nel cuore del Parco Regionale dei Monti Simbruini immersi nella faggeta più estesa d’Europa a circa 1.350 mt.
Le attività didattiche inizieranno con una piccola degustazione contadina a base di miele e marmellate tipiche prodotte dalla mieleria. Seguirà una lezione sul posto svolta da esperti sul ruolo delle api e sulla produzione del miele. Terminata la lezione si farà visita all’apiario montano. Dopo la pausa pranzo (pranzo al sacco), si svolgerà un’interessantissimo laboratorio denominato “l’ape ceraiola”; un’approfondimento sulla lavorazione della cera e sulla sua trasformazione in candele. Tutto questo nella splendida location di Monte Livata conosciuta nel Lazio come «La Montagna di Roma». Siamo nella frazione montana di Subiaco (RM) nel cuore del Parco Regionale dei Monti Simbruini immersi nella faggeta più estesa d’Europa a circa 1.350 mt.
CODICE 5: Una giornata di sport e natura all'insegna dell'orienteering.
Le attività didattiche inizieranno con una passeggiata conoscitiva dell’ambiente naturale di Monte Livata e del P.N.R. dei Monti Simbruini. Una spiegazione all’aria aperta nell’area sportiva. A seguito della spiegazione, verranno svolti degli esercizi di orientamento con la bussola e la carta topografica. Successivamente, divisi in gruppi - squadre, si darà il via ad una coinvolgente e divertente “gara” di orienteering natura didattico; una disciplina sportivo-didattica dove gli studenti (muniti di carta e bussola) dovranno transitare per dei punti prestabiliti dove si trovano le lanterne. Vince la gara chi passa per i punti prestabiliti nel minor tempo senza commettere errori didattici e/o errori di scambio delle lanterne. Al termine piccola premiazione dei primi tre classificati.
Le attività didattiche inizieranno con una passeggiata conoscitiva dell’ambiente naturale di Monte Livata e del P.N.R. dei Monti Simbruini. Una spiegazione all’aria aperta nell’area sportiva. A seguito della spiegazione, verranno svolti degli esercizi di orientamento con la bussola e la carta topografica. Successivamente, divisi in gruppi - squadre, si darà il via ad una coinvolgente e divertente “gara” di orienteering natura didattico; una disciplina sportivo-didattica dove gli studenti (muniti di carta e bussola) dovranno transitare per dei punti prestabiliti dove si trovano le lanterne. Vince la gara chi passa per i punti prestabiliti nel minor tempo senza commettere errori didattici e/o errori di scambio delle lanterne. Al termine piccola premiazione dei primi tre classificati.
I tecnici dell'associazione sono sempre disponibili ad accogliere richieste particolari dai docenti per formulare dei percorsi didattici "Ad hoc" secondo le necessità della scuola. Siamo aperti a coprogettazione degli itinerari e ad eventuali modifiche delle proposte riportate.
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© LATIUM VOLCANO ASSOCIAZIONE ECOLOGICA AMBIENTALE
Sede Legale: VIA DEL BIANCOSPINO N. 02 - 00079 ROCCA PRIORA (RM) - C.F.: 92014470584 - P. IVA: 15459171003 Infoline: +39 340 5358402 - Web: www.latiumvolcano.it - Email: [email protected] Posta Elettronica Certificata: [email protected] |
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